
Nel giorno di Guru Purnima, il dono della gratitudine
Oggi, nel giorno di Guru Pūrṇimā, in cui la tradizione indo-vedica rende omaggio a Śrī Vyāsadeva, archetipo del Guru e della trasmissione della conoscenza spirituale, viene pubblicato il mio libro, Il Dono e la Gratitudine: un libro nato per rendere omaggio al mio Maestro spirituale, Śrīla Prabhupāda, nel cinquantesimo anniversario del nostro primo incontro, avvenuto il 30 agosto 1976.
Non avrei potuto immaginare una ricorrenza più significativa.
Per molti lettori, il “dono” sembrerà essere l’incontro con Śrīla Prabhupāda. E certamente lo è.
Ma, con il passare degli anni, ho compreso quanto il dono fosse ancora più grande dell’incontro stesso.
Il dono non si esaurì nel trovare un Maestro.
Fu che, attraverso quell’incontro, la mia ricerca trovò finalmente la sua dimora.
Fino a quel momento avevo cercato con sincerità. Cercavo il senso della vita, l’ordine nascosto che sostiene la realtà, ciò che rende possibile un’esistenza piena di significato. Ogni scoperta apriva nuovi interrogativi; ogni risposta dischiudeva orizzonti ancora più vasti.
Quando incontrai Śrīla Prabhupāda, la ricerca non terminò.
Accadde qualcosa di più sorprendente.
Compresi di aver trovato il luogo interiore dal quale avrei potuto continuare a cercare senza smarrire la direzione.
La ricerca non venne annullata.
Trovò finalmente il proprio fondamento.
Da allora ogni nuova domanda, ogni studio, ogni dialogo, ogni esperienza hanno continuato ad approfondire quella stessa direzione, senza più disperdersi in possibilità contrastanti.
Per questo il giovane che ero il 30 agosto 1976 e la persona che sono oggi non appartengono a due vite diverse.
Sono uniti dalla medesima aspirazione del cuore.
Allora cercavo il Maestro.
Oggi, guidato dallo stesso Maestro, continuo a cercare di comprendere sempre più profondamente i suoi insegnamenti, e come servire con sempre maggiore fedeltà la sua missione.
Nel tempo ho potuto riconoscere che questa è una delle forme più mature della gratitudine: realizzare che il dono ricevuto non appartiene al passato.
È una sorgente che continua a generare vita nel presente e a orientare il futuro.
Ho sentito maturare il desiderio di pubblicare questo libro proprio durante la celebrazione di Guru Pūrṇimā.
La vivo come un silenzioso atto di riconoscenza verso la successione dei Maestri che, attraverso i secoli, hanno custodito e trasmesso quell’Amore per Dio che un giorno raggiunse anche me.
Se queste pagine riusciranno ad accendere, anche in una sola persona, il desiderio di cercare con sincerità la verità e di vivere relazioni sempre più profonde, sentirò di aver restituito, almeno in parte, quanto condiviso.
Con questo sentimento di gratitudine desidero rendervi partecipi di queste mie memorie nel giorno in cui il mondo celebra il Guru primordiale, principio vivente della conoscenza, dell’amore e del servizio.
Con gratitudine vi auguro ogni bene.
Shri Guru e Shri Gauranga pada seva, ki Jaya!
Matsya Avatar das