
In ricordo di Shyamananda Prabhu
Caro Shyamananda Prabhu, con gioia ti offro i miei omaggi. Glorie a Shrila Prabhupada.
Prego Shri Krishna che, ovunque tu sia, tu possa essere sempre felicemente ispirato.
Oggi ricorre il giorno in cui hai concluso il tuo viaggio terreno. In occasioni come questa, il cuore spontaneamente ritorna ai ricordi, ma ancor più alle qualità spirituali che hai saputo incarnare e donare.
Ripensando a te, ciò che emerge con particolare chiarezza è la tua natura composta e luminosa. Eri una persona profondamente devota a Shrila Prabhupada, ma con quella discrezione che non sente il bisogno di metterti in mostra. Riservato e silenzioso, possedevi una presenza che non cercava il centro della scena e che proprio per questo lasciava un segno profondo in chi ti stava accanto.
Ricordo con gratitudine la tua amichevolezza sincera, la tua umiltà naturale, la capacità di guardare lontano con lungimiranza e serenità. Ma soprattutto ricordo la tua generosità. Sapevi esserci quando qualcuno aveva bisogno, senza clamore, senza attendere riconoscimenti, con quella delicatezza che nasce da un cuore educato alla compassione e al servizio.
Viviamo in un tempo in cui spesso vengono celebrate l’apparenza, l’affermazione personale e il rumore. Anime come la tua, invece, insegnano attraverso la semplicità. Non cercano di occupare spazio: lo rendono più umano, più accogliente, più ricco di significato.
Nel ricordarti oggi, ciò che prevale in me non è soltanto la nostalgia, ma una profonda gratitudine per il cammino condiviso nella Bhakti e per tutto ciò che, attraverso la tua presenza, ho ricevuto anch’io.
Prego Shri Krishna affinché il bene che hai seminato continui a fiorire nel cuore di coloro che ti hanno conosciuto e amato. Le relazioni costruite nella sincerità, nel servizio e nell’affetto spirituale non appartengono interamente al tempo: custodiscono qualcosa che va oltre il tempo stesso.
Con gratitudine e spirituale affetto, oggi ti ricordo nel cuore.
Matsya Avatar das