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La forza del Kirtana e della Fede

Con profonda gratitudine nel cuore, desidero condividere con voi un ricordo che risale a quindici anni fa, ma che continua a vibrare dentro di me con la stessa forza e dolcezza del giorno in cui è accaduto.

In un momento di grande prova per mia madre, la Grazia divina si è manifestata in un modo tanto inatteso quanto meraviglioso. Seguono le parole che scrissi allora, per non dimenticare — e per testimoniare come i Santi Nomi e il Kīrtana possano arrivare anche là dove il nostro cuore da solo non potrebbe.

Caro Shrila Gurudeva,

Hare Krishna,omaggi glorie a Shrila Prabhupada.

Vorrei condividere con Te, i miei confratelli e consorelle una storia meravigliosa che mi è accaduta oggi domenica 10 maggio 2009 verso le 19.00

Il giorno 6 maggio nel primo pomeriggio mi hanno chiamato per informarmi che mia madre era svenuta per la strada e che era stata trasportata all'ospedale d'urgenza, sono andato subito e le sue condizioni era stabili ma hanno deciso di trattenerla ugualmente all'ospedale per sicurezza.

Cosi sono tornato a casa tranquillo pensando che potevo il mattino dopo venire a Villa Vrindavana per la Festa di Nrsimhadeva, ma la notte alle 00.20 mi hanno chiamato dall'ospedale perchè mia madre era in pericolo di vita per un emorragia all'aorta, sono arrivato all'ospedale ma era stata già trasportata d'urgenza in sala operatoria (aveva già perso 3 litri di sangue!), il dottore mi ha detto subito della drammaticità del caso e di prepararmi per il peggio, così è iniziata la mia notte all'ospedale, l'atmosfera era surreale, silenzio ,ma si percepiva la sofferenza nell'aria.

La mia prima reazione è stata di prendere il mio Japa e iniziare a cantare i Santi nomi pensando intensamente a quella povera anima che in questa vita è mia madre, ma confesso che la percepivo più come un anima che come madre, tutta la notte l'ho trascorsa così cantando Hare Krishna Hare Krishna Krishna Krishna Hare Hare Hare Rama Hare Rama Rama Rama Hare Hare intervallando con l'ascolto in cuffia di qualche lezione di Gurudeva. In quella situazione scomoda e triste non capivo perchè nel mio cuore c'era cosi tanta tranquillità e pace.

Stavo cercando di aiutare un'anima mentre i chirurghi stavano occupandosi del suo corpo malandato (nel giorno di Nrsimhadeva).

Fino a qui niente di strano, è normale che una donna di 80 anni rischi di lasciare il corpo, ma ho scritto tutto questo solo per introdurvi ai fatti.

L'intervento è andato bene, è stata messa in rianimazione ieri tolta dal respiratore e oggi verso le 18 sono andato a trovarla, era perfettamente cosciente, ha riconosciuto immediatamente sia me che mio padre ci ha raccontato che soffriva molto e altro; poi ad un certo punto mi ha guardato e mi ha detto:

"Ci sono sempre gli indiani dietro al vetro?" (lei è infatti in una cabina di vetro isolata dal reparto), io mi sono voltato pensando che forse c'era una famiglia indiana in visita nel reparto di rianimazione a un loro conoscente, ma ho solo visto persone occidentali.

Poi mi ha chiesto ancora: Ci sono sempre ?

Ed ha continuato: "Stanotte hanno fatto per me una grande festa, cantavano, suonavano le campane cosi gentili con me!"

Sinceramente ho pensato che delirasse, ma poi ho notato che ha fatto delle domane molto lucide a mio padre, cosi mi ha fato riflettere.

Ma poi voltandosi di nuovo verso di me mi ha detto: "Che brava gente che gentili, stanotte erano tutti davanti al vetro a salutarmi cantando e suonando le loro campane, pensa fino a mezzanotte"

Ho avuto dei brividi lungo la schiena, mio padre non capiva, premetto che mia madre non ha mai visto un Kirtana sa che sono devoto ma non è mai stata interessata alla mia ricerca, è cattolica praticante pensate che nel pomeriggio era stata visitata da un prete.

Ho iniziato a realizzare che era successo qualcosa di straordinario, lei mi ha descritto la scena di questi indiani che facevano festa intorno a lei dicendomi che era quasi stata stordita dal suono delle loro campane e canti, ho realizzato che senza sapere e senza mai averlo visto mi aveva descritto un Kirtana!!

Le parole ora non le trovo più, è impossibile descrivere il mio stato d'animo, tra l'altro il rapporto con mia madre è sempre stato complicato siamo molto diversi, ma nonostante questo è stata benedetta da questa visione: una festa di devoti che suonavano e cantavano intorno a lei!

Non so cosa rimarrà nella sua mente e nel suo cuore di questa notte la sua anima ha il suo percorso, ma nonostante tutto questo è stata beneficiata e i frutti arriveranno.

Credo sia importante condividere storie come queste, e su consiglio di Shrila Gurudeva l'ho scritta subito per non perdere la memoria e le realizzazioni.

Grazie a Shrila Gurudeva che mi ha introdotto nel sentiero della Bhakti, sorgente pura di amore, compassione e misericordia verso tutti gli esseri viventi.

Hari Hari!!!

Il Vostro servitore.

Naradamuni das

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