NOTA! Questo sito utilizza i cookies. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di più.

MATSYAVATARA PRABHU Official Blog - bhakti

Alla ricerca di ispirazione

Shrila Prabhupada ha spiegato più volte che per evolvere occorre ricercare la compagnia di altri spiritualisti, seri, impegnati, autentici.
Sadhu-sanga, la compagnia di chi vive in “sat”, la Realtà, è infatti indispensabile per ristabilire, mantenere e rafforzare sempre più il proprio equilibrio psicologico e la propria salute spirituale.
Tale compagnia rappresenta la prima medicina da assumere nella cura contro avidya, la non consapevolezza di sé, poiché costituisce quell’imput iniziale che riesce a mettere in moto tutto il resto: la riflessione su noi stessi e sul senso dell’esistenza, la messa in discussione delle proprie convinzioni ed abitudini, il desiderio di crescere, di migliorarsi, la fiducia di poterci riuscire, la volontà di impegnarsi in tutte quelle pratiche che rigenerano la coscienza e ampliano la visione di noi stessi e del mondo.


Alla scoperta dei tuoi talenti

Se tradisci un tuo talento, tradisci te stesso.
Il talento è il risultato di una serie innumerevoli di interazioni tra le tue tendenze, gusti, desideri e le esperienze compiute, in questa e nelle vite precedenti. È una cifra che contraddistingue la tua personalità storica, ma che attinge al contempo alle sorgenti della tua natura originaria.
Affinché possano essere valorizzati e pienamente espressi, i talenti vanno investiti nell'azione offerta con amore a Dio, per il bene di tutte le creature.


Come puoi accrescere il tuo desiderio spirituale?

Con la pratica il canto del Nome divino diventa così dolce e appagante che soddisfa ogni aspirazione dell'anima, poiché nel Nome si realizza la Divinità. Se invece pratichiamo con superficialità, senza seguire le ingiunzioni delle Scritture, non solo non sviluppiamo il gusto spirituale ma alla fine veniamo calamitati da ciò che l'ego desidera.
Dunque dobbiamo essere accurati e attenti nella pratica spirituale, il che è un'altra accezione dell'essere onesti. Il sincero desiderio di purificare il proprio cuore e di dedicarsi al servizio devozionale è reso tangibile dal nostro livello di coerenza. L'incoerenza è la prova della non sincerità o inconsistenza del desiderio. Se avete un desiderio spirituale inconsistente, pregate di accrescere il vostro desiderio e ciò gradualmente avverrà, in proporzione all'impegno con cui praticate.


I principi fondamentali della Bhakti

Quali sono i principi fondamentali per accrescere la volontà e garantire una rapida evoluzione sulla via della Bhakti?  
Shrila Rupa Gosvami (1489-1564), uno dei principali discepoli di Shri Caitanya Mahaprabhu, li spiega nel libro 'Upadeshamrita. Li offro alla vostra attenzione  così sintetizzati:

1) Agire con entusiasmo (utsava)
2) Agire con fiducia/fede


L'Infinitamente Affascinante

Nella giornata di domani 25 agosto si celebra, secondo la tradizione spirituale della Bhakti, un evento di grande sacralità: la ricorrenza della manifestazione di Shri  Krishna in questo mondo, secondo i testi  della tradizione avvenuta 3200 anni a.C. nella terra di Vrindavana.

Nella Brahma-samhita leggiamo:  
"Krishna è Dio, manifestazione eterna di Conoscenza e Beatitudine; Krishna-Govinda è il Signore supremo originario, causa di ogni causa".  


La Luce della Bhakti

Per amare occorre prima di tutto imparare ad offrire, diffondendo attorno a noi luce, chiarore, grazia, misericordia. Prasada è il termine sanscrito che si traduce con ‘grazia’, e che non a caso significa anche ‘purezza, chiarore.’  

Non è indispensabile che questa luce interiore si espanda subito fino a farci vedere l’infinito, ma è sufficiente che ci accompagni illuminando passo dopo passo il nostro sentiero. Come i fari dell’auto: non illuminano tutta la strada che dobbiamo percorrere fino alla meta, irradiano la loro luce fino ad un centinaio di metri di distanza, ma in questo modo, gradualmente, ci consentono comunque di arrivare fino al traguardo.


Le Nozze Mistiche tra Terra e Cielo

Nel dodicesimo capitolo della Bhagavad-gita, Shri Krishna offre varie possibilità e strumenti di evoluzione, adatti ai vari livelli di coscienza, fino a spiegare chi sono le persone a Lui infinitamente care (shloka 13-20).

“Colui che, colmo di fede, s'impegna completamente in questa imperitura via del servizio di devozione, facendo di Me il fine ultimo, Mi è infinitamente caro”.


Quando la pratica spirituale conduce all'Amore

Quel che si costruisce sulle fondamenta dello Spirito è ben saldo, poiché la Realtà non è mai causa di delusioni. Ogni elemento materiale o prakritico, a prescindere dalla sua specifica natura e composizione, ha invece un comune denominatore: l'instabilità. E quando una persona, che sia uomo o donna, giovane o vecchio, si attacca ad uno di questi aggregati, è costretta a soffrire.
Più volte abbiamo evidenziato che l'origine di tutti i mali è il falso ego, ahamkara, quando il soggetto si identifica con ciò che non è. Da questa falsa identificazione nascono tutti i condizionamenti, klesha. Non esistono “problemi spirituali”. Lo Spirito non conosce problemi. I problemi sono di ordine fisico o psicologico.


Shrila Prabhupada Vyasapuja 2017

Caro Shrila Prabhupada, per favore accogli i miei rispettosi omaggi.

Nama om vishnu-padaya krishna-preshthaya bhu-tale srimate bhaktivedanta swamin iti namine

Namaste sarasvati deve gaura-vani-pracharine nirvishesha-shunyavadi pashchatya-desha-tarine

Om ajnana-timirandhasya jnananjana-shalakaya cakshur unmilitam yena tasmai shri-gurave namah

Fino dal primo darshan sei penetrato nella mia vita in maniera grandiosa, da allora e ininterrottamente, mi hai ispirato in altezza e profondità. Ne ho tratto benefici innumerevoli, e io te ne sono immensamente grato. Fin da allora hai occupato tutte le mie dimensioni, sia quelle antropologiche che quelle di natura divina, armonizzandole.


Un’esperienza di Bhakti nelle scuole

Il Centro Ecumenico e Interreligioso di Agliati, ha organizzato un progetto con tre importanti Scuole Medie di Pisa (Scuola Fibonacci, Scuola Carducci, Scuola Galilei) rivolto alle classi terze, dal titolo: “Dialogo tra le religioni. Cercare ciò che unisce, cercare ciò che divide, conoscere per comprendere”. Il coordinatore di questa iniziativa, il Sig. Massimo Capocchi, ha chiesto la disponibilità di vari rappresentanti di culti religiosi, per interagire con gli studenti durante l'ora di religione spiegando le rispettive scelte di culto, nello specifico: Induismo, Buddismo, Islam, Fede Baha'i.


Matsyavatara.com

Questo sito è gestito dai discepoli di Shriman Matsyavatara dasa Prabhu. Vi puoi trovare audio MP3, foto, video, articoli, memorie e riflessioni del nostro Guru Maharaja. Se vuoi collaborare ed aiutare a migliorare questo servizio, ti preghiamo di contattarci!